Videoguida turistica

Gentile turista,

la Franciacorta è un territorio collinare a vocazione turistica che probabilmente già conoscerai per i suoi vini o per gli scorci incantevoli. In Franciacorta, facilmente raggiungibile in auto, si trova un gioiello: Rodengo Saiano. Con queste videoguide desideriamo invitarti (e invogliarti) a scoprire qualcosa in più del nostro territorio, del nostro ambiente naturale e delle importanti testimonianze che la storia ha lasciato qui, anche per te.
Buona visita.

 

 

Abbazia olivetana di San Nicola - Altre informazioni

 

Centro San Salvatore

La prima parrocchiale di Saiano sorse in epoca Longobarda, come suggerisce il titolo di San Salvatore e come hanno rilevato gli scavi archeologici, e sicuramente sorse all'esterno dell'accampamento che generò successivamente il castello medievale.
Il primo edificio romano era di dimensioni modeste, ad una sola navata, con una piccola abside semicircolare.

Intorno al XII secolo, la chiesa di S.Salvatore subì una radicale trasformazione, dilatandosi ad est ed a sud del corpo originario ed assumendo una struttura a tre navate con pilastri che scandivano le tre campate.

La sua semplice architettura, con pianta rettangolare e copertura a botte, fu arricchita intorno al 1690 da chiaroscurati e vigorosi stucchi riconducibili all'artista bresciano Forabosco, come ad esempio i Quattro Evangelisti, in medaglioni ovali ai lati delle finestre, e Gesù nell'orto degli Ulivi nell'ampio specchio centrale della volta, quest'ultimo ormai quasi del tutto corroso dall'acqua piovana.

Altre opere da ricordare sono l'Addolorata e la pala della Trasfigurazione, databile intorno al 1560 e frutto della collaborazione di due grandi artisti come il Moroni e il Richino.

L'edificio è recentemente divenuto anche sede di congressi, convention e spettacoli musicali indetti dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Rodengo Saiano.

 

MONASTERO SUL COLLE CALVARIO

Nell'800 il venerabile Lodovico Pavoni acquistò un edificio religioso costruito nel 1534 (ne resta la chiesa) e vi avviò la propria opera educativa.
Nel 1897 l'edificio fu acquistato dai Frati minori e nel 1902 divenne sede del Collegio serafico missionario.

La chiesa dei frati Minori: Santa Maria degli Angeli

Splendida costruzione cinquecentesca, la Chiesa, anticamente nota con la denominazione di Santa Maria in Colle, fu costruita per volontà del nobile Scipione Provaglio sulla collina detta "del Calvario". In seguito alla chiesa fu annesso un convento, compiuto nel 1599 e poi più volte ampliato e ristrutturato. La chiesa conserva un bel dipinto risalente alla fine del Cinquecento che raffigura la Vergine, il Bambino, Sna Giovanni etre Cherubini.

Poco discosto dalla chiesa sorge l'Oratorio del Calvario, eretto verso la fine del seicento in forme barocche: si notano all'interno due pregevoli dipinti su tela.

 

 

Chiesa parrocchiale di Cristo Re

Nell'ottobre del 1927, durante un pellegrinaggio a Lourdes, per ringraziare della salute ritrovata, a Don Salvi venne l'idea di costruire una nuova chiesa parocchiale.
Il disegno venne steso dall'Ing. Mario Piotti, aiutato da Beniamino Andreis.
Nonostante numerose difficoltà, il progetto si concretizzò nel 1929 e le fondamenta furono gettate nel settembre del 1930.
La morte di Don Salvi, l'occupazione del cantiere da parte delle truppe tedesche e le vicende belliche rimandarono fino all'ottobre 1945 l'inaugurazione della Chiesa che venne poi consacrata il 19 ottobre 1946 e dedicata a Cristo Re.

 

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