TARI - Tassa sui Rifiuti

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GUIDA - TARI
Tributo Servizio Rifiuti
 

Indice

  1. Cos'è la TARI
  2. Chi deve pagare
  3. Come si calcola
  4. Come e dove si paga
  5. Riduzioni e agevolazioni
  6. Dichiarazione
  7. Chiavetta e bidoni per la raccolta differenziata
  8. Casi particolari
  9. Informazioni
  10. Modalità accesso Centro di Raccolta (isola ecologica)

Cos'è la TARI

La TARI, Tassa sui rifiuti, in vigore dal 2014, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è una delle componenti della IUC, Imposta Unica Comunale, istituita dalla Legge n. 147 del 27/12/2013.
La disciplina regolamentare della TARI è contenuta nel Regolamento comunale per la disciplina dell’imposta unica comunale (IUC).

Chi deve pagare

La TARI deve essere pagata da chiunque nel territorio comunale possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con vincolo di solidarietà nel caso di pluralità di possessori o di detentori dei locali o delle aree stesse.

In caso di utilizzi di durata non superiore a 6 mesi nel corso del medesimo anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali o delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del tributo dovuto per i locali ed aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi, gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Sono escluse dal tributo:

a) le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, quali i balconi e le terrazze scoperte, i posti auto scoperti, i cortili, i giardini e i parchi;
b) le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili ad eccezione delle aree scoperte operative;
c) le aree comuni condominiali di cui all'art. 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.

Non sono soggetti alla TARI i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per loro natura o per il particolare uso a cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di inutilizzabilità.

3 – Come si calcola

Il tributo da corrispondere è commisurato ad anno solare e computato in base al periodo effettivo di occupazione o detenzione dei suddetti locali o aree scoperte espresso in giorni.

La Tariffa si compone di una quota fissa (QF) e di una quota variabile (QV).
La quota fissa è determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, mentre la quota variabile è rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità  del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

Per il calcolo della TARI, occorre tener conto che il tributo prevede la distinzione tra utenze domestiche (locali ad uso abitativo) e le utenze non domestiche (attività produttive, commerciali, di servizi, enti e associazioni).

Per le utenze domestiche, la tariffa varia in ragione della superficie dell’immobile ed è graduata a seconda del numero degli occupanti l’immobile. Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo familiare risultante all’Anagrafe del Comune al momento di elaborazione del Piano Finanziario e generarione dell’ex ruolo. Variazioni nel nucleo familiare in corso d’anno avvenute successivamente producono effetti solo previo istanza scritta da parte dei contribuenti.

Per i locali di pertinenza di utenze domestiche si applica la sola quota fissa commisurata al numero degli  occupanti

Tariffa Utenze Domestiche =  ( QF x mq. X gg./365 ) + ( QV x gg./365 )

Il Comune di Rodengo Saiano ha approvato il Piano Finanziario, le categorie e le tariffe TARI per l’anno 2017 con Delibera di Consiglio n. 50 del 19.12.2016.
 

TARI 2017

Per le Utenze Non Domestiche, la tariffa varia in ragione della superficie dei locali  e aree occupate e si distingue a seconda della tipologia di attività economica svolta.
 
Tariffa Utenze Non Domestiche =  ( QF + QV ) x mq x gg./365  
 

Per il 2017, sulla base dell’importo del piano finanziario e della ripartizione dei costi, si sono ottenuti i seguenti valori per le tariffe non domestiche:
 

TARI 2017

All’importo del Tributo comunale, occorre infine aggiungere il Tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente di cui all'art.19, del D.lgs. n. 504/1992 pari al 5% del tributo comunale.
 

Tributo provinciale = TARI  x  5%


Infine si ricorda che l’invio cartaceo del documento comporta l’addebito delle spese di stampa, imbustamento e spedizione mentre l’invio a mezzo email non comporta l’addebito delle suddette spese.

TARI 2017   Esempio di calcolo a tariffe 2017:
 

Esempio a) - Utenze domestiche: abitazione di mq. 85 occupata da 2 componenti TARI Utenze dom. = (€ 0,2487 x 85 mq. x 365/365) + (€ 83,2854 x 365/365) = € 21,14 + € 83,28 = € 104,42
Tributo provinciale = € 104,42 x 5% = € 5,22
TARI per il 2017 = (€ 104,42 + € 5,22) = € 109,64 arrotondato € 110,00 (cod. tributo 3944)  
1° rata in ACCONTO = € 55.00 (cod. tributo 3944)
2° rata a SALDO = € 55,00 (cod. tributo 3944)

Esempio b) - Utenze domestiche: abitazione di mq. 85 occupata da 3 componenti e garage di pertinenza di mq. 14
TARI Utenze dom.=(€ 0,2779 x 99 mq. x 365/365)+(€ 106,7094 x 365/365)= € 27,51 + € 106,7094 = € 134,219
Tributo provinciale = € 134,219 x 5% = € 6,71
TARI per il 2017 = (€ 134,21 + € 6,71) = € 140,93 arrotondato € 141,00 (cod. tributo 3944)  
1° rata in ACCONTO = € 70,00 (cod. tributo 3944)
2° rata a SALDO = € 71,00 (cod. tributo 3944)
 
Esempio c) - Utenze non domestiche: studio professionale di mq. 40
TARI Utenze non domestiche = (€ 1,4933 + € 0,9750) x 40 mq. x 365/365 = € 2,4684 x 40 mq. x 1 = € 98,736
Tributo provinciale = € 98,736 x 5% = € 4,937
TARI per il 2017 = (€ 98,736 + € 4,937) = € 103,673 arrotondato € 104,00 (codice tributo 3944)  
1° rata in ACCONTO = € 72,00 (cod. tributo 3944)
2° rata a SALDO = € 72,00 (cod. tributo 3944)
 

4 – Come e dove si paga


Per agevolare il pagamento della TARI, il Comune invia a casa dei contribuenti l’avviso di pagamento.
L’avviso contiene gli elementi utilizzati per il calcolo del tributo e due modelli pre compilati ”F24 semplificato” da utilizzare  
- per il versamento dell’acconto, da effettuare entro il 30 aprile;
- per il versamento del saldo, da effettuare entro il 31 ottobre;
E’ possibile versare in una unica soluzione entro il 30 aprile utilizzando entrambi i modelli.
 
Il pagamento può essere effettuato presso qualsiasi ufficio postale o bancario senza costi aggiuntivi.
E’ possibile effettuare il versamento attraverso i servizi di home banking.
 
Nel modello di versamento F24 si trovano indicati i seguenti codici:
codice tributo: 3944 "TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013" codice rateazione 1° rata in acconto: 0102 - codice rateazione 2° rata a saldo: 0202
Non è obbligatorio inserire il numero degli immobili.
 
Per evitare disguidi quali ad esempio la richiesta di dimostrazione del pagamento, si consiglia di farsi rilasciare dall’ufficio (banca o posta) una stampa dalla quale il pagante possa controllare il corretto riporto dei codici (in particolare il "codice ente"). O, almeno, richiedere all’operatore un controllo del corretto inserimento dei dati.
Infatti, l’errata digitazione, ad esempio, del codice del Comune, può comportare l’effettuazione del pagamento ad altro ente.

 

5 – Riduzioni e agevolazioni

Tutte le riduzioni sono concesse unicamente con richiesta da parte dell’interessato utilizzando gli appositi modelli.

Sono  previste le seguenti riduzioni tariffarie per le utenze domestiche:  
a) è assicurata una riduzione del 25 % della quota variabile del tributo alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in proprio del materiale prodotto. La riduzione è subordinata alla sottoscrizione di apposita dichiarazione di praticare il compostaggio domestico in modo continuativo e la disponibilità a sottoporsi a periodici controlli, e si applica a decorrere dall’anno successivo alla data della domanda.  
b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso, limitato e discontinuo, comunque non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 30% della quota variabile;  
c) abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero: riduzione del 30 % della quota variabile;
 
Le riduzioni tariffarie competono a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che non siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio possesso/detenzione o di variazione tempestivamente presentata, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione.
 
Agevolazioni in base alla dichiarazione ISEE
Per le utenze domestiche anche quest’anno è prevista un’agevolazione TARI che riduce il tributo del 50% per le famiglie economicamente disagiate e del 75% per le famiglie economicamente disagiate con presenza di portatore di handicap grave.
La famiglia economicamente disagiata è quella che presenta un reddito ISEE  non superiore a €. 7.585,89.

Per poter usufruire dell’agevolazione sopra-indicate, gli interessati devono presentare richiesta utilizzando l'apposito modello, correlato di copia del modello ISEE in corso di validità.
 
Per le riduzioni tariffarie utenze non domestiche consultare il regolamento IUC (art. 46, 47 e 48).

 

6 - Dichiarazione

La dichiarazione di inizio o variazione occupazione dell’unità immobiliare deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il soggetto passivo è divenuto possessore o detentore del locale o area, con effetto dal primo giorno di inizio del possesso o detenzione, utilizzando gli appositi modelli.
 
La dichiarazione conserva efficacia anche per le annualità successive fino a presentazione di nuova dichiarazione attestante l'eventuale variazione delle condizioni di imposizione o la cessazione del possesso o detenzione.
 
La dichiarazione deve essere presentata:
a) per le utenze domestiche:
- nel caso di residenti, dall’intestatario della scheda di famiglia;
- nel caso di non residenti, dall’occupante a qualsiasi titolo;
- nei casi di utenze domestiche di persone giuridiche, dal legale rappresentante;
b) per le utenze non domestiche, dal soggetto legalmente responsabile dell’attività che in esse si svolge;
c) per gli edifici in multiproprietà e per i centri commerciali integrati, dal gestore dei servizi comuni.
 
La dichiarazione, compilata in tutti i suoi campi e sottoscritta, può essere trasmessa utilizzando una delle seguenti modalità di presentazione:

  • consegnata a mano direttamente presso il Protocollo Comunale, il quale ne rilascia apposita ricevuta;
  • spedita in busta chiusa, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata con avviso di ricevimento A.R., al Comune di Rodengo Saiano, Piazza Vighenzi, 1;
  • a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo: protocolloatpec.comune.rodengo-saiano.bs.it

Le persone fisiche iscritte all’anagrafe della popolazione residente non hanno obbligo di presentazione della denuncia di variazione limitatamente ai mutamenti di composizione della famiglia anagrafica, i quali sono rilevati d’ufficio dall’anagrafe stessa al momento in cui viene a formarsi il ruolo.
Il tributo che si viene a determinare non tiene conto delle variazioni in corso d’anno di iscrizione/cancellazione anagrafica. Variazioni nel nucleo familiare in corso d’anno avvenute successivamente alla formazione del ruolo producono effetti solo previo istanza scritta da parte dei contribuenti.
Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimorano nella stessa unità immobiliare.
 

7 – Chiavetta e bidoni per la raccolta differenziata


Una volta attivato il servizio, l’utente, dovrà recarsi presso l’Ufficio Tributi (p.t. Sede Municipale) per il ritiro della chiavetta per l’indifferenziata. La chiavetta è nominativa e, alla cessazione dell’utenza, va riconsegnata all’Ufficio Tributi.


Tari 2017

E’ a carico dell’utente il costo di 22 euro per chiavetta sostitutiva o aggiuntiva.

Tari 2017

I bidoni per la raccolta della carta e del vetro/lattine vanno ritirati presso l’Ufficio Tecnico comunale (2°p. della Sede Municipale).
 

8 – Casi particolari
 

Anziani o disabili in istituto di ricovero
Qualora le unità abitative, di proprietà o possedute a titolo di usufrutto, uso o abitazione da soggetti già ivi anagraficamente residenti, vengano tenute a disposizione dagli stessi dopo aver trasferito la residenza/domicilio in Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) o istituti sanitari e non vengano locate o comunque utilizzate a vario titolo, il numero degli occupanti è fissato, previa presentazione di richiesta documentata, in una unità.
 
Persone occupate nel servizio  di volontariato  o  in attività  lavorativa  prestata  all’estero  ovvero  degenti o ricoverati presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi, istituti penitenziari, militari in carriera assenti per servizio, non viene considerata ai fini della determinazione della tariffa, a condizione che l’assenza sia adeguatamente documentata.
 
Fabbricati danneggiati, non agibili, in ristrutturazione
Non sono soggetti alla TARI, i fabbricati danneggiati, non agibili, in ristrutturazione, purché tale circostanza sia confermata da idonea documentazione, fermo restando che il beneficio della non tassabilità è limitato al periodo di effettiva mancata occupazione dell’alloggio o dell’immobile.
 
Immobili privi di arredo e di utenze
Non sono soggetti alla TARI i locali ed aree non utilizzati e non predisposti all’uso a condizione che lo stato di non utilizzo sia comprovato da idonea documentazione. Si considerano non predisposti all’uso i locali e le aree privi di mobili e suppellettili e non allacciati ai servizi a rete (gas, acqua, luce). La presenza di arredo oppure l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonica o informatica costituisce presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di rifiuti.
 

9 – Informazioni

 
Il pre-calcolo del tributo viene effettuato sulla base delle dichiarazioni rese dal contribuente.  
Per intervenute variazioni, si invita il contribuente a darne comunicazione al Comune attraverso i seguenti canali:

  • PEC: protocolloatpec.comune.rodengo-saiano.bs.it
  • FAX: 030.6817740;
  • servizio postale;
  • consegna a mano presso l’Ufficio Tributi, piano terra sede Municipale

L’Ufficio Tributi è aperto al pubblico nei seguenti orari;

  • martedì e venerdì: dalle ore 10:00 alle 13:00
  • mercoledì: dalle ore 16:00 alle 18:30 (Lunedì e Giovedì gli uffici sono CHIUSI)


Aggiornato al 6 aprile 2017 - Eventuali nuove norme potrebbero modificare le informazioni contenute nella presente Guida.
 

Modalità accesso Centro di Raccolta (isola ecologica)

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